"Ictus" e "ICTHUS": due nomi che devono essere temuti
1 novembre 2009
Recentemente il Signore mi ha permesso di subire delle ischemie che potevono porre fine al mio ministerio come predicatore, nel senso che mi hanno tolto per breve periodi la parola. Nella diagnosi il dottore ha usato la parola "ictus": Ciò mi ha fatto molta paura. Sicuramente il concetto che un'emorragia cerebrale può capitare in qualsiasi momento a qualsiasi persona in qualsiasi stato fisico, non dà un grande senso di sicurezza. Viviamo tutti con il pensiero che non capiterà mai a noi ma sempre agli altri.
Anche se ci sono tanti modi di curare il nostro corpo nella speranza di prevenire tale situazione, alla fine siamo incapaci di garantire la nostra incolumità. In un certo senso, un ictus è il padrone assoluto di tutti noi e ne abbiamo paura. Devo dire che nella mia situazione ero convinto della mano di Dio e del suo conforto.
È vero che "Or noi sappiamo che tutte le cose cooperano al bene a coloro che amano Dio, a coloro che sono chiamati secondo il suo proponimento." (Romani 8:28, 29)
Le mie ischemie sono state ordinate da Dio per me. Perciò posso stare tranquillo.
ICTHUS, invece è un'altra parola che richiede il nostro timore. È una parola greca che significa "pesce", ma fu presa come simbolo dai primi Cristiani.
Prendendo la prima lettera dei nomi Gesù, Cristo, Figlio di Dio e Salvatore si forma un acrostico, la parola "pesce". Considerando questo significato,
il nome ICTHUS è certamente un nome da essere temuto.
Il Signore della Gloria ha scelto di umiliarsi, farsi uomo, per morire al nostro posto, comprandoci dal mercato del peccato. In conseguenza Egli ha il diritto di essere il nostro padrone assoluto e di pretendere la nostra ubbidienza assoluta come schiavi. Questo grande atto di amore sovrano del Creatore dell'Universo verso di noi dovrebbe inculcarci timore nei suoi confronti.
Come dice l'Apostolo Paolo, "Come fuggiremo se trascuriamo una così grande salvezza?" Riconosci Gesù come il tuo Padrone e Salvatore? Anche se Dio ha amato così tanto il mondo, di dare il suo Unigenito Figlio per noi, la sua Giustizia santa sarà terribile nei confronti di chi disprezza questo amore. Gesù infatti è chiamato, "L'amico dei peccatori", ma ciò si intende per coloro che si ravvedono e abbandonano la loro ribellione contro di Lui.
- Rev. Fred Whitman
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